Giochi Invernali 2030, programma olimpico approvato: niente ciclocross ai Giochi invernali

Il CIO conferma la linea tradizionale: solo sport su neve e ghiaccio ai Giochi Invernali 2030. Nel nuovo calendario non c’è dunque il ciclocross , che in questi mesi era stato più volte accostato all’evento, anche se ormai si era progressivamente intuito che la decisione del CIO sarebbe stata sfavorevole a questa introduzione. Il Comitato Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale ha dunque approvato il programma disciplinare per i Giochi Olimpici Invernali Alpes 2030 con una decisione netta che delude chi sperava in un’apertura verso discipline non puramente invernali (si parlava infatti anche della corsa campestre).

La presidente Kirsty Coventry e il comitato esecutivo hanno infatti ribadito con fermezza la linea: ai Giochi sulla neve e sul ghiaccio ci saranno solo sport che si svolgono su queste superfici. “Per il 2030 abbiamo preso la decisione: niente sport estivi né discipline praticabili tutto l’anno. Solo sport su neve e ghiaccio”, aveva già commentato in merito nelle scorse settimane. La porta non è comunque completamente chiusa per il futuro. La bocciatura del ciclocross vale per la prossima edizione, ma il CIO non ha chiuso definitivamente la discussione: l’argomento potrebbe essere riaperto per i Giochi del 2034 a Salt Lake City. Per ora, però, prevale la volontà di mantenere l’identità “invernale” pura dei Giochi, nonostante le richieste di allargare il programma per aumentare audience televisiva e partecipazione di nazioni di altri continenti. Una scelta chiara, ma non priva di polemiche, che segna il primo grande indirizzo della presidenza Coventry sul futuro del programma olimpico.

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